Orientamenti europei

1. Eurydice Europa. Key data on teaching languages at school in Europe – 2023

Basato sui quattro precedenti studi, questo nuovo Rapporto intende contribuire al monitoraggio degli sviluppi politici nel campo dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue straniere a scuola in Europa. Le lingue straniere sono al centro dell’indagine, ma vengono prese in considerazione anche altre lingue (lingue regionali o minoritarie, lingue classiche, ecc.). Il rapporto comprende 51 indicatori che coprono un’ampia gamma di temi rilevanti per la politica sulle lingue (straniere) a livello europeo e nazionale, come la mobilità transnazionale degli insegnanti di lingue straniere per scopi professionali e le misure di sostegno all’apprendimento delle lingue per gli studenti immigrati nuovi arrivati.
La principale fonte dei dati del rapporto è la rete Eurydice, che ha fornito informazioni qualitative sulle politiche e le misure sull’insegnamento delle lingue nelle scuole dei sistemi educativi europei. I dati di Eurydice sono integrati da dati Eurostat e OCSE (tratti da PISA 2018 e TALIS 2018). L’analisi comparativa è corredata da Tabelle statistiche pubblicate separatamente. Si allega un articolo di Baggiani Simona, Lo studio delle lingue a scuola in Europa: il nuovo rapporto di Eurydice offre un’analisi comparativa di dati e politiche a livello europeo e nazionale (30.03.2023). 

2. Eurydice Europa : National Student Fees and Support Systems in European Higher Education 2022/2023

Le tasse e le misure di sostegno finanziario per gli studenti, che nei Paesi europei variano in modo significativo in base alle politiche nazionali, sono strumenti importanti per sostenere l’accesso all’istruzione superiore, la progressione negli studi e il raggiungimento di risultati.
Lo scopo di questa pubblicazione biennale è quello di presentare un’analisi comparativa dei sistemi di istruzione superiore europei e delle loro specificità per quanto riguarda le politiche applicate alle tasse e al sostegno offerto agli studenti. La pubblicazione, che utilizza i dati forniti dai Paesi membri della rete Eurydice, si basa su documenti ufficiali emanati dalle autorità di livello superiore. I dati sono stati raccolti nel periodo giugno-settembre 2022.
Si può accedere alla pubblicazione interattiva.

3. Eurydice Italia. Istruzione e formazione degli adulti in Europa: costruire percorsi inclusivi per lo sviluppo di competenze e qualifiche

Il Quaderno Istruzione e formazione degli adulti in Europa: costruire percorsi inclusivi per lo sviluppo di competenze e qualifiche contiene parte dello studio comparativo della Rete Eurydice Adult education and training in Europe building inclusive pathways to skills and qualifications che analizza, in particolare, le misure attuate nei paesi europei per promuovere l’apprendimento permanente e facilitare l’accesso degli adulti con bassi livelli di competenze e qualifiche alle opportunità di apprendimento.
Il Rapporto è organizzato in otto capitoli che, oltre ai dati di contesto e le informazioni sulle politiche e misure attualmente esistenti per l’apprendimento degli adulti, pongono l’attenzione su questioni come gli aiuti finanziari a chi ha bassi livelli di qualifiche, la flessibilità dei corsi, la validazione degli apprendimenti e le azioni di sensibilizzazione e orientamento.
Il volume rappresenta i 42 sistemi educativi di 37 paesi europei che fanno parte della Rete Eurydice e, inoltre, contiene dati quantitativi e qualitativi provenienti da altre organizzazioni quali Cedefop, Eurostat e OCSE.
Per gli allegati, non presenti in questo volume, si veda la versione originale, disponibile sia in inglese che in italiano.

4. Eurydice Italia. Strutture dei sistemi educativi europei: diagrammi 2022/2023

Questo numero della serie ‘I Quaderni di Eurydice Italia’ presenta le strutture dei sistemi educativi europei, riferite all’anno scolastico e accademico 2022/2023. I sistemi educativi rappresentati sono 39 e coprono i 37 paesi partecipanti al programma Erasmus+: i 27 Stati membri, Albania, Bosnia-Erzegovina, Svizzera, Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia. La parte introduttiva del testo offre una descrizione dei principali modelli organizzativi dell’istruzione obbligatoria, una guida alla lettura dei diagrammi e la Classificazione internazionale standard dell’istruzione (ISCED 2011).
La seconda parte del testo è dedicata, invece, ai diagrammi delle strutture dei sistemi educativi, preceduti da una legenda che ne agevola la lettura.

5. Eurydice Italia. Migliorare i risultati e la motivazione nell’apprendimento della matematica e delle scienze nelle scuole

Questo quaderno, pubblicato nel 2023, accoglie la traduzione italiana dello studio di Eurydice, Increasing achievement and motivation in mathematics and science learning in schools, che analizza le misure adottate dalle autorità educative dei paesi europei per rafforzare la motivazione degli studenti e innalzare il livello dei loro risultati in matematica e scienze, offrendo un focus sulle misure di supporto rivolte agli studenti con scarsi risultati, attraverso l’analisi dell’organizzazione della didattica, della valutazione e del contesto generale dell’istruzione.
Le conclusioni evidenziano l’importanza di attribuire tempi di insegnamento sufficienti, fornire un tempestivo supporto didattico, assicurare la formazione di docenti specializzati e monitorare sistematicamente i risultati raggiunti dagli studenti. Nello studio vengono anche forniti molti esempi di come i curricoli di matematica e scienze possano favorire la riflessione ed essere connessi alla vita degli studenti.
Il rapporto mette insieme informazioni qualitative fornite dalla Rete Eurydice sulle politiche e le normative in 39 sistemi educativi europei e i dati provenienti da due indagini internazionali: l’indagine Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS) del 2019 gestita dall’International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA), e l’indagine PISA del 2018 svolta dall’OCSE.

6. UE: orientamenti dell’Agenda 2030 (con riferimento agli obiettivi per la scuola) e il Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021 – 2027

La Commissione europea, il 5 luglio 2022, ha adottato la Nuova Agenda europea per l’Innovazione: all’interno delle nuove linee guida sono presenti anche gli obietti per la scuola dettati dall’Agenda 2030. Parimenti il 30.09.2020 la Commissione europea ha adottato il Piano d’azione per l’istruzione digitale 2021 – 2027. Si allega una scheda tratta da DISAL: Agenda 2030. I nuovi obiettivi per la Scuola (09.01.2023).

7. Comm. Europea. Un tema sempre attuale: Libro bianco sul dialogo interculturale

La diversità culturale non è un fenomeno nuovo.
L’Europa conserva nel suo tessuto sociale molteplici tracce delle migrazioni intercontinentali, dei nuovi assetti delle frontiere, del colonialismo e degli imperi multinazionali. Nel corso degli ultimi secoli, le nostre società basate sui principi del pluralismo politico e della tolleranza, ci hanno permesso di convivere con la diversità, senza creare rischi inaccettabili per la coesione sociale. Il testo è stato lanciato dai Ministri degli Affari Esteri del Consiglio d’Europa nel corso della loro 118° sessione ministeriale (Strasburgo, 7 maggio 2008).

8. La nostra casa comune. Una guida per prendersi cura del nostro pianeta

Si tratta di un piccolo vademecum che invita ad impegnarsi per affrontare l’attuale crisi climatica e che offre informazioni, idee e strumenti essenziali per farlo.
Questo è “La nostra casa comune: una guida per prendersi cura del nostro pianeta vivente”, frutto della collaborazione tra l’Istituto per l’Ambiente di Stoccolma (Stockholm Environment Institute, Sei) e il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, presentato on line il 14 febbraio 2023.
Si tratta di un opuscolo illustrato che mette in connessione la scienza riguardante il cambiamento climatico, la biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse con i messaggi dell’enciclica di Papa Francesco Laudato si’ sulla cura della casa comune.
La guida, dunque, abbraccia il sapere scientifico sulle questioni ambientali più urgenti e spiega come le persone e le comunità possono agire per costruire un futuro più sostenibile e socialmente giusto. E questo attraverso brevi panoramiche sulla crisi climatica, la biodiversità, la gestione delle risorse idriche, l’inquinamento atmosferico e la produzione alimentare sostenibile cui seguono indicazioni su cosa è necessario cambi e suggerimenti circa possibili azioni da intraprendere.

9. Rapporto ISPI 2023: Ritorno al futuro. Una bussola per un mondo che cambia

L’invasione dell’Ucraina ha rimesso in discussione gli equilibri geopolitici in Europa, con conseguenze e riflessi su tutti i paesi del mondo. Un mondo che ora sembra tornare a un futuro sempre più simile a molti “passati” che pensavamo di esserci ormai lasciati alle spalle.
Ritorna o sembra tornare la logica dei “blocchi contrapposti” in Europa. La NATO ritrova la propria identità dopo un trentennio di smarrimento. Torna a crescere l’importanza dei paesi “non allineati”, in primis Cina e India ma anche molti governi dell’America Latina, alla ricerca di un difficile equilibrio tra i “grandi”. Ritorna l’accoppiata di alta inflazione e crisi energetica, che ci proietta agli anni Settanta, l’epoca dei razionamenti e dei tassi a doppia cifra. E poi tornano la minaccia nucleare, la povertà e, forse, il rischio di un mondo meno globalizzato. Tutti questi “ritorni” sono cambiamenti cruciali, che impattano sull’Europa e sull’Italia, e che il Rapporto ISPI 2023 cerca di tratteggiare. Per offrire ai lettori una bussola per un mondo che cambia.

10. UE. Internet, maggiore sicurezza per bambini e giovani. “Principi digitali” e un gioco online

La Commissione europea celebra la 20ma edizione della Giornata per un Internet più sicuro per i bambini e i giovani nel mondo. In questa occasione, la Commissione ha pubblicato una versione comprensibile ai bambini della Strategia per un Internet più sicuro, in tutte le lingue ufficiali Ue e in ucraino. Lo comunica l’Esecutivo Ue in una nota.
Bruxelles ha pubblicato anche un testo per i ragazzi sulla Dichiarazione dei principi digitali e un gioco online sui principi digitali.
Nell’Ue ci sono 80 milioni di persone che hanno meno di 18 anni”, sottolinea la Commissione. Nell’ultimo anno, l’Ue ha introdotto una serie di strumenti come la Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali, firmata dai presidenti della Commissione, del Parlamento europeo e del Consiglio nel dicembre 2022.
Lo scorso novembre è entrata in vigore anche la legge sui servizi digitali che introduce “norme rigorose per la privacy, la sicurezza e l’incolumità dei minori”. Mentre la strategia europea per un internet migliore per i bambini (Bik+) adeguerà i servizi digitali all’età.
In tutto il nostro lavoro ci sforziamo di garantire che i diritti dei bambini si applichino online, così come si applicano offline. Contribuiamo a sviluppare le competenze digitali e mediatiche di bambini e adolescenti insieme a loro, per garantire che siano pienamente ed equamente inclusi nella transizione digitale, nell’Ue e a livello globale”, ha detto la vicepresidente della Commissione Ue per la democrazia, Dubravka Šuica.

11. Save the children: 19,6 milioni di bambini a rischio povertà in Europa

Nuovo Rapporto europeo “Garantire il Futuro dei Bambini”, diffuso da Save the Children (7 marzo 2023). Nonostante l’Europa sia una delle regioni più ricche del mondo, il numero di bambine, bambini e famiglie che vivono in condizioni di povertà ed esclusione sociale è in allarmante aumento, a causa del costo della vita, della crisi climatica e delle conseguenze della pandemia COVID-19. In un solo anno oltre 200.000 bambini in più sono stati spinti sull’orlo della povertà, portando nel 2021 il numero totale di bambini a rischio di povertà a oltre 19,6 milioni, 1 bambino su 4.
L’Italia è tra i paesi europei con la percentuale più elevata di minori a rischio povertà ed esclusione sociale, cresciuta dal 27,1% del 2019 al 29,7% del 2021, e si colloca al quinto posto per gravità dopo Romania (41,5%), Spagna (33,4%), Bulgaria (33%) e Grecia (32%), e ben al di sopra della media UE-27 (24,4%), e con oltre 16 punti percentuali in più di Islanda (13,1%) e Finlandia (13,2%) che registrano invece le percentuali più contenute.
Questi alcuni dei dati in evidenza nel nuovo rapporto europeo “Garantire il Futuro dei Bambini” diffuso il 7 marzo 2023 da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e garantire loro un futuro.

Orientamenti nazionali

1. GOVERNO 

1.1. Governo Meloni: approvazione dell’autonomia differenziata

Il 2 febbraio 2023 il CdM approva il DDL “Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’art. 116, terzo comma, della Costituzione” (Affari regionali e autonomie).

Il 2 marzo 2023 la Conferenza Unificata esprime il Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Repertorio atti n. 17/CU del 2 marzo 2023.
Nella riunione del 15 marzo 2023 il Consiglio di ministri ha approvato un disegno di legge che provvede alla definizione dei “principi generali per l’attribuzione alle Regioni a statuto ordinario di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, Cost, e delle “relative modalità procedurali di approvazione delle intese fra lo Stato e una Regione”. Il provvedimento fa seguito ad un’ampia discussione sull’attuazione di tale disposizione costituzionale, che si è svolta già a partire dalla fine della XVII legislatura, a seguito delle iniziative intraprese da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna nel 2017 per il riconoscimento delle forme di ulteriore autonomia prevista dal citato articolo 117. Il disegno di legge, sul quale è stato acquisito il parere della Conferenza unificata, è stato presentato per l’avvio dell’esame parlamentare al Senato (A.S. 615).
Rassegna CNOS, nel 1 numero del 2023, ospita un contributo di Giulio Salerno dal titolo: Riparte l’autonomia differenziata: quali prospettive di riforma per la IeFP? (in via di pubblicazione).  Si allegano alcuni commenti: Camera dei deputati – Servizio Studi (XIX legislatura): Le Regioni e l’autonomia differenziata (30.03.2023); Tuttoscuola: Autonomia differenziata: analisi e proposte operative per l’istruzione (a cura di Alfonso Rubinacci e Giulio M. Salerno) – 29.02.2023; Il Sole 24 ore di Francesco Bruno (15 febbraio 2023); Marco Tarquinio, in Avvenire, Autonomia differenziata: non si tratta di frenare i forti ma di rafforzare i deboli (07.02.2023); WIRED, I punti a favore e contrari all’autonomia differenziata (03.02.203); Autonomia differenziata. Viesti: Ecco perché non funzionerà” di Luigi Alfonso in Vita del 22.02.2023.

1.2. Governo Meloni: schede informative sui provvedimenti più recenti

Oltre a quanto riportato nella news di dicembre 2022 sulla legge di bilancio 2023 (testo e commenti), si allegano, in questa news, schede sintetiche sui provvedimenti più recenti adottati dal Governo Meloni, a partire dalla legge di Bilancio 2023:

1.3. Misura di Inclusione Attiva (MIA)

Dopo la prima stretta operata con la legge di Bilancio 2023, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è già a lavoro per la definizione di un nuovo strumento che sostituirà l’attuale Reddito di cittadinanza.

Il dato certo, fino ad oggi, è quanto approvato dalla legge di bilancio 2023:
1. Modifiche al reddito di cittadinanza
Nel 2023 il rdc è riconosciuto per un massimo di 7 mensilità. In caso siano presenti nel nucleo familiare persone con disabilità, minorenni o persone con almeno sessant’anni di età il rdc continuerà ad essere erogato per massimo 18 mensilità. Obbligo di frequentare corso di formazione e/o riqualificazione professionale per 6 mesi e di accettare la prima offerta di lavoro, pena la decadenza dal beneficio per l’intero nucleo familiare. Per i giovani di età compresa tra 18 e 29 anni che non hanno adempiuto all’obbligo di istruzione, l’erogazione del rdc è subordinata anche all’iscrizione e alla frequenza di percorsi di istruzione. Nel caso di stipula di un contratto di lavoro stagionale o intermittente, il maggior reddito percepito non concorre alla determinazione del beneficio economico fino a 3mila euro lordi.

1° gennaio 2023
Legge di Bilancio 2023, articolo 1, commi 313-317
La Misura di Inclusione Sociale (MIA) è ancora solo preannunciata. Dovrebbe approdare al Consiglio dei ministri in marzo o aprile. Si allega il testo della legge di bilancio 2023 contenenti commenti di approfondimento (a cura di ANPAL).  
Rassegna CNOS pubblica nel 1 numero del 2023 un contributo di Giulio Salerno dal titolo: Riparte l’autonomia differenziata: quali prospettive di riforma per la IeFP? (in via di pubblicazione). 

2. MINISTERO DELL’ISTRUZIONE e del merito

2.1. Atto di indirizzo politico-istituzionale per l’anno 2023

Nella giornata del 28 marzo 2023, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Atto di indirizzo politico istituzionale concernente l’individuazione delle priorità politiche del Ministero dell’istruzione e del merito per l’anno 2023 (adottato con D.M. 25 gennaio 2023, n. 10 – registrato dalla Corte dei conti il 15 febbraio 2023, n. 381).
Il Documento in questione ha lo scopo declinare il Programma di Governo nelle aree di competenza del MIM in coerenza con quanto stabilito dai documenti di programmazione economico-finanziaria, in particolare con il “Documento di Economia e Finanza (DEF) 2022, con le azioni definite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con il quadro regolatorio applicabile al Sistema nazionale di istruzione e formazione, nonché con la vigente normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione nelle Amministrazioni pubbliche”. Si allega una scheda DISAL riassuntiva sull’Atto di indirizzo (28.03.2023).

2.2. Esami di Stato – anno 2022 – 2023

2.2.1. Esame di Stato 2023 conclusivo del primo ciclo di istruzione

Per l’anno scolastico 2022-2023, l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione torna a essere configurato secondo quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107” e dai decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 741 e 742 del 3 ottobre 2017.
L’esame si svolge tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2023.

2.2.2. Esame di Stato 2023 conclusivo del secondo ciclo di istruzione

Nel 2023 l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione torna a essere configurato secondo le disposizioni normative vigenti (capo III del decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017). L’unica deroga riguarda i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), il cui svolgimento non è requisito di ammissione all’Esame.
Nel corrente anno scolastico la partecipazione alle prove INVALSI è requisito di ammissione, ma la normativa non prevede connessioni fra i risultati delle prove INVALSI e gli esiti dell’esame di Stato.

Tutte le informazioni su un sito dedicato del MIM: Esami di Stato 2022/2023.

2.3. Costo medio per studente (30.01.2023)

Con riferimento alle istituzioni scolastiche paritarie, ai fini della verifica della sussistenza del requisito di cui all’articolo 4, comma 3, lettera c), del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 novembre 2012, n. 200, si riporta di seguito la tabella con l’indicazione della spesa annuale per studente nelle istituzioni scolastiche, relativamente all’a.s. 2022/2023:

   Scuola infanzia  Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado
Costo medio studente € 7.088,51 € 7.164,43 € 7.200,74 € 7.129,81

 

A fronte di questi dati la denuncia di Avvenire (11.02.2023): Ogni due giorni e mezzo, in Italia, chiude un istituto non statale. In tanti territori, molti paesi sono rimasti senza servizi per la fascia degli 0-6 anni. Viaggio dentro il deserto formativo.
Può essere utile avere un breve focus sulla libertà di scelta educativa in Italia e in Europa con i contributi di Zani A.V, La parità scolastica in Europa (2010), Lessi V., Cosa succede in Europa (2012), TREELLLE, Scuole pubbliche o solo statali? Per il pluralismo dell’offerta. Francia, Olanda, Inghilterra, Usa e il Caso Italia (2014), Malizia G., La libertà di educazione nel mondo. Il Rapporto OIDEL e Novae Terrae, in Rassegna CNOS 3/2016; Malizia G., Autonomia e parità nel quadro della libertà di educazione. I ritardi del nostro sistema nazionale di Istruzione, in CSSC, Il valore della parità, Ed La Scuola, 2017; Zagardo G., Modelli scolastici e finanziamenti alle scuole non governative in Europa, in CSSC, Il valere della parità. 19° Rapporto, ELS La Scuola 2017 (pp. 73 – 92); Antiseri/Alfieri, Lettera ai politici sulla libertà di scuola, Rubbettino 2018.

2.4. Un problema che si discute: l’uso dell’intelligenza artificiale. Una lettera aperta

Due documenti. Il primo tratto da Il Sole 24ore. Articolo del 29 marzo 2023. Si tratta della traduzione in italiano della lettera aperta che rilancia gli interrogativi etici sull’intelligenza artificiale pubblicata da Future of Life Institute, con oltre 1.000 firmatari.
Il secondo è stato elaborato dalla Consulta Scientifica del “Cortile dei Gentili”: un nuovo paper dal titolo: “L’Intelligenza Artificiale: distingue frequenter. Come giungere a una comunanza etica nella società del pluralismo”.

2.5. CSSC: Valutare per valorizzare

Sabato 4 marzo 2023, alla presenza di un gruppo di esperti e in diretta streaming, si è svolto il seminario di studio “Valutare per Valorizzare”. L’evento ha permesso di tornare su alcuni spunti di riflessione offerti dalla pubblicazione del XXIV Rapporto della Scuola Cattolica del CSSC. L’apertura dei lavori è stata affidata al Prof. Sergio Cicatelli, Coordinatore scientifico del Centro Studi per la Scuola Cattolica. Il prof. Ernesto Diaco Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’educazione la scuola e l’università ha concluso l’evento. Si allegano: Coggi: Valutare per educare: la sfida dell’autovalutazione; Cinque: L’autovalutazione delle soft skill; Zanniello: Il sintetico giudizio globale e la certificazione delle competenze. Una proposta e un esempio; Silvestro: L’ordinanza 172/2020. Il quadro normativo di riferimento.

2.6. USR per l’Emilia-Romagna: La didattica nel Piano Scuola 4.0

Questo numero monografico di “Studi e Documenti” vuole fornire un supporto alle scuole nella progettazione di una “Scuola 4.0” che segua le indicazioni della linea di investimento 3.2 “Piano Scuola 4.0” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’ambito è quello della progettazione didattica, del “Digitale in Classe”, termine caro al gruppo di supporto regionale Servizio Marconi TSI - Équipe Formativa Territoriale dalla cui esperienza recente nascono questi contributi. Il “Digitale a Scuola” è infatti anche il titolo dell’ultima pubblicazione (liberamente accessibile on line) della quale tutti questi contributi rappresentano in una certa misura la continuazione ed il ripensamento nell’ottica di questa azione Scuola 4.0.
I contenuti sono ripartiti in tre sezioni.
Nella prima parte viene introdotto il “Piano Scuola 4.0” presentando un quadro di contesto generale sul tema del digitale a scuola, nel quale l’azione Scuola 4.0 si innesta, toccando tre tematiche sostanziali: il concetto di ambiente nella teoria e nella pratica didattica, le competenze digitali così come sono state codificate a livello comunitario, le competenze socio-emotive come elemento sostanziale per allargare l’orizzonte, comprendere che quella del digitale non è più un’opzione ma un elemento di sistema che entra in un discorso educativo più ampio e nella necessità di far fronte alle esigenze dei nostri tempi.
Nella seconda parte si illustra il Piano, nella sua formulazione tecnica e nella valorizzazione delle continuità e delle permanenze di un set di azioni già da lungo tempo in atto, che hanno visto il Servizio Marconi TSI accompagnare le scuole dell’Emilia-Romagna.
La terza parte costituisce il core del numero: sedici schede, denominate “estensioni”, vale a dire dei suggerimenti, degli spunti e delle idee per progettare e Next Generation Classroom (NGC) e i Next Generation Lab (NGL) previsti dal Piano Scuola 4.0. Le “estensioni” ruotano intorno a tematiche relativamente ampie con forte orientamento interdisciplinare e sono centrate sull’uso delle tecnologie digitali in classe. Dopo aver delineato le valenze pedagogiche e le metodologie didattiche chiamate in causa dal tema affrontato, le schede elencano i dispositivi e gli arredi consigliati per creare ambienti di apprendimento adatti, aggiungendo infine la segnalazione di progetti didattici significativi ed esemplificativi.

3. ministero del lavoro e delle politiche sociali (MLPS)

3.1. Scuola-Lavoro, un fondo per l’indennizzo dell’infortunio mortale (01.02.23) 

A passo spedito verso un Fondo per l’indennizzo dell’infortunio mortale durante lo svolgimento delle attività formative.
Ad annunciarlo il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, durante la conferenza stampa di presentazione del bando Isi 2022 di questa mattina nella sede Inail di Roma.
Dieci milioni di euro la dotazione finanziaria del Fondo per il 2023 così da poter rispondere alle richieste per eventi occorsi a partire dal primo gennaio 2018, data di entrata in vigore della disciplina che regola l’alternanza scuola/lavoro (Decreto 3 novembre 2017, n. 195). Due invece i milioni di euro destinati al Fondo per ciascun anno a partire dal 2024. La misura sarà inserita in uno dei decreti di prossima emanazione.
A essere assicurati saranno gli studenti di ogni ordine e grado, compresi quelli impegnati in percorsi di istruzione e formazione professionale. L’indennizzo alle famiglie, tra l’altro, potrà essere cumulato con l’assegno una tantum corrisposto dall’Inail per gli assicurati (di cui all’art. 85 del D.P.R. n. 1124/1965).
“Una prima risposta concreta al senso di ingiustizia da tutti noi provato per il mancato risarcimento alla famiglia De Seta - ha affermato il Ministro Calderone -, conseguente a un mancato aggiornamento della normativa. La sintesi rintracciata nel primo incontro operativo del tavolo tecnico sulla sicurezza sul lavoro segna un cambio di passo nell’approccio a prevenzione e contrasto degli infortuni nei luoghi di lavoro che, come Governo, vogliamo perseguire. Ci impegniamo ora a sciogliere alcune questioni tecniche per procedere speditamente a colmare il “vuoto” normativo e rendere operativo il Fondo.

3.2. Monitoraggio GOL  

ANPAL cura il monitoraggio dell’attuazione del programma GOL.
Riportiamo uno stralcio di un articolo scritto da Eugenio Gotti che sarà pubblicato su Rassegna CNOS 1/2023 sul Monitoraggio di GOL a cura di ANPAL. La nota riflette su vari aspetti: la presa in carico; gli esiti di proliferazione; il reinserimento occupazionale; l’assenza dell’avvio dei percorsi; l’assenza di note sulla formazione. Si allega:

3.3. Libro bianco sul governo delle migrazioni economiche

Il libro bianco è stato ufficialmente presentato a Roma il 26 gennaio 2023.
All’incontro, che costituisce una prima importante occasione di discussione e confronto attorno alle proposte contenute nel Libro Bianco, hanno preso parte, tra gli altri, Maria Teresa Bellucci, Viceministro – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; Claudio Durigon, Sottosegretario – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; Davide Faraone, Barbara Guidolin; Matteo Mauri, e Patrick Doelle, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
Predisposto grazie a un ampio processo di consultazione degli stakeholder dell’economia e della società, il Libro Bianco sul governo delle migrazioni economiche – realizzato dal Settore Economia e Lavoro di Fondazione ISMU – offre un complesso di indicazioni e proposte utili innanzitutto ai decisori pubblici e quindi a tutti gli attori del mercato coinvolti nella gestione dei processi migratori e di inclusione dei lavoratori immigrati. Con questo lavoro la Fondazione ISMU intende costituire una piattaforma di discussione e confronto tra le forze politiche e sociali, con l’auspicio di contribuire alla rapida approvazione di provvedimenti utili a promuovere una gestione delle migrazioni economiche orientata a criteri di coerenza coi fabbisogni del sistema economico e sociale, tutela dei diritti dei migranti e di tutti gli altri lavoratori, sostenibilità nel medio lungo-periodo dei processi migratori e di integrazione, conciliabilità con le esigenze dei Paesi d’origine, potenziamento della capacità attrattiva nei confronti dell’immigrazione a più elevato valore aggiunto. Si allegano:

3.4. ANPAL Servizi: Domande frequenti sull’apprendistato di 3° livello (1/2023) 

Il presente documento è stato elaborato da ANPAL Servizi S.p.a. in forma di domanda/risposta al fine di fornire elementi utili alla gestione del contratto di apprendistato e promuoverne l’utilizzo. Le risposte ai quesiti sono tratte dagli atti normativi e regolamentari che disciplinano l’istituto giuridico e non rivestono in alcun modo natura interpretativa delle disposizioni in materia di apprendistato. Si ricorda quindi, a tutti gli operatori, che nella gestione dell’apprendistato si deve far riferimento unicamente ai provvedimenti emanati dalle autorità competenti, disattendendo quanto rappresentato nel documento, laddove se ne riscontri l’erroneità.

3.5. Consulenti del lavoro: Le semplificazioni possibili

Presentato presso il Senato della Repubblica il 9 marzo 2023 il Rapporto dei Consulenti del Lavoro “Le Semplificazioni possibili”.
Il documento è frutto dell’intensa attività di ricerca condotta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine, dai Consigli provinciali e dai Centri studi territoriali, che è confluita in un report contenente 54 proposte in materia di lavoro, legislazione sociale e semplificazione amministrativa con l’obiettivo di agevolare l’attività dei professionisti e delle imprese. La presentazione è avvenuta alla presenza del Presidente della X Commissione permanente del Senato (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), Francesco Zaffini, di una delegazione della stessa Commissione e del Consiglio Nazionale dell’Ordine.

3.6. RISORSE stanziate dal MLPS a supporto della IeFP e del sistema duale (2022)

Nella news di gennaio 2023 sono riportati i provvedimenti attinenti le somme stanziate dal MLPS alle Regioni per lo svolgimento delle attività formative. In attesa dei provvedimenti che dovrebbero essere imminenti si riportano gli estremi dei provvedimenti relativi all’anno 2021 (sul sito CNOS-FAP sono riportati tutti i provvedimenti a partire dall’anno 2000).

  • D.M. n. 226 del 26/11/2021 individua i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie
  • D.D. n. 14 del 14/04/2022 definisce il riparto alle Regioni per l’apprendistato nell’anno 2021
  • D.D. n. 15 del 14/04/2022 definisce il riparto alle Regioni per il Duale nell’anno 2021
  • D.D. n. 16 del 14/04/2022 definisce il riparto alle Regioni per il diritto-dovere nell’anno 2021
  • D.D. n. 54 del 22/07/2022 definisce il riparto delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome, per l’annualità 2021, di una prima quota del 20% - pari a euro 120 milioni - del totale delle risorse PNRR attribuite all’intervento Missione M5, componente C1 - “1.4 Sistema duale”.

Orientamenti regionali

1. Il GOVERNO delle Regioni 

Nella scheda si riportano i governi regionali ed i rispettivi assessori aggiornati ad aprile 2022.
La IX Commissione, fino ad oggi coordinata da un unico Assessore, viene “spacchettata” in due: 

  • 10. Commissione Istruzione, Università e Ricerca
    Materie: Istruzione, edilizia scolastica, università e ricerca scientifica (ricerca di base)
    COORDINATORE: Lazio
    COORDINATORE VICARIO: Abruzzo
  • 11. Commissione Lavoro e Formazione Professionale
    Materie: Politiche del lavoro, formazione professionale, professioni, tutela e sicurezza del lavoro
    COORDINATORE: Toscana
    COORDINATORE VICARIO: Lazio

2. Le elezioni regionali nel 2023

Si fa presente che nel 2023 andranno al voto le Regioni:

a. Friuli-Venezia Giulia
Data: 2 e 3 aprile 2023
Presidente: Massimiliano Fedriga  
Liste collegate: Forza Italia Berlusconi per Fedriga partito popolare europeo, Fratelli d’Italia, Fedriga Presidente, Autonomia responsabile, Lega FVG per Salvini premier

b. Lazio
Data: 12-13 febbraio 2023
Presidente: Francesco Rocca
Liste collegate: Fratelli d’Italia, Lega, Foza Italia, Noi Moderati-Rinascimento, Udc, Lista Civica Rocca Presidente.
 
c. Lombardia
Data: 12-13 febbraio 2023
Presidente: Attilio Fontana
Liste collegate:Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati - Rinascimento Sgarbi, lista civica Fontana Presidente.

d. Molise
Data: 25-26 giugno 2023

3. regione veneto: un portale sull’autonomia differenziata

(Regioni.it 4442 - 23/01/2023). È on line nel sito della regione Veneto il portale dedicato all’autonomia differenziata: https://autonomia.regione.veneto.it/. È un sito Internet concepito per essere il riferimento on line per approfondimenti sul progetto di riforma basato sul regionalismo differenziato.

4. Quanto spendono le Regioni per incarichi

Adnkronos 18 marzo 2023. Quanto costano alle Regioni italiane gli incarichi libero-professionali di studi, ricerca e consulenza?
A rivelarlo un report realizzato per l’Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, che, nell’ambito del progetto ‘Pitagora’, ha stilato una classifica dei costi sostenuti nel 2021 dalle Regioni (per questa voce di spesa non sono presi in esame i dati dei capoluoghi di provincia in quanto in questo caso non comparabili) per il mantenimento dei loro uffici e delle loro strutture, con tanto di assegnazione di rating (Tabella 1 - 2 - 3 - 4).
Il Centro Ricerche della Fondazione, infatti, analizza tutti i dati finanziari ufficiali dell’ente pubblico in questione e attraverso algoritmi di ricerca scientifica individua potenziali sprechi, ovvero spese critiche nei conti pubblici.

5. Quaderno di Tecnostruttura del 31 marzo 2023

Il numero contiene informazioni su: Le nuove vie dell’educazione. Le Regioni a Didacta 2023 Inclusione, innovazione, sostenibilità, orientamento sono solo alcune delle declinazioni del “fare educazione” che le Regioni hanno rappresentato a Didacta Italia 2023, la fiera dedicata all’innovazione del mondo della scuola.
Nello stand “la scuola delle Regioni”, curato da Tecnostruttura, le esperienze realizzate sui territori sono stati presentati direttamente dai protagonisti, che ci hanno evidenziato lo studio, i punti di forza, le aspettative dei progetti messi in campo.

Rapporti e pubblicazioni

1. TEMI ECCLESIALI 

1.1. CEI – UCEI: Ebraismo e cristianesimo

Sono disponibili 16 schede sull’ebraismo destinate alla redazione dei libri di testo per l’insegnamento della religione cattolica (Irc) nelle scuole, predisposte da un gruppo misto di redattori ebrei e cattolici.
L’opera è stata presentata nel corso di un evento che ha avuto luogo a Ferrara il 16 marzo 2023, promosso dalla Conferenza episcopale italiana (Cei), insieme all’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei).
Sono disponibili, pertanto, il fascicolo e le schede singole: 1-La Bibbia ebraica; 2-La Torah scritta e la Torah orale; 3-Il Nome di Dio; 4-L’Elezione di Israele; 5-Giustizia e misericordia; 6-Precetti e valori; 7-Il Calendario ebraico e il ciclo delle feste; 8-Il ciclo della vita; 9-Sacerdoti, Rabbini e Preti; 10-La donna nella cultura ebraica; 11-Il popolo d’Israele e la terra d’Israele; 12-Gesù-Yeshua ebreo; 13-Paolo-Shaul ebreo; 14-Cenni di storia degli Ebrei italiani; 15-Il Dialogo ebraico-cristiano dal Concilio Vaticano II ad oggi; 16-Descrizione del significato corretto di alcuni termini

1.2. Intervento del Card. Zuppi all’Università di Roma Tre. L’educazione ai diritti e alla pace 

È il titolo della Lectio Magistralis tenuta dal Card. Matteo Maria Zuppi all’Università di Roma Tre il giorno 21 febbraio 2023 in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2022/2023.

1.3. Messaggio della Chiesa in Italia per il 1 maggio

Il 20 marzo 2023 la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace ha pubblicato il Messaggio dei Vescovi per la Festa dei Lavoratori (1° maggio 2023) dal titolo: “Giovani e lavoro per nutrire la speranza”.

1.4. UNESU/CEI: In pieno inverno. Disuguaglianze e fragilità nel sistema educativo

Il 23 marzo 2023 l’Ufficio UNESU della CEI presenta il Dossier “In pieno inverno”.
Oltre all’inverno demografico e a quello sociale, caratterizzato da alti livelli di povertà assoluta, rischi di esclusione e divari territoriali, esiste nel nostro Paese anche un “inverno educativo”, strettamente legato ad essi e alimentato da scarsa fiducia nei confronti della cultura e dal fenomeno preoccupante della dispersione scolastica.
Il Dossier è articolato in schede. In questa sede si riportano i titoli: Fragilità vecchie e nuove di un Paese sempre più anziano; La dispersione scolastica; I percorsi di IeFP: una risposta efficace per contrastare la dispersione; Il valore del capitale umano; Le diverse forme della disuguaglianza: l’esperienza della DAD; Partecipazione scolastica e disabilità; La risorsa scolastica delle seconde generazioni; Integrazione e fragilità; La difficile transizione scuola-lavoro; I cambiamenti nei progetti di vita: il caso degli studenti toscani; Le scuole cattoliche e la pandemia.

2. TEMI FORMATIVI

2.1. EXCELSIOR: il lavoro dopo gli studi

Il lavoro dopo gli studi” è la guida per l’orientamento che riassume gli sbocchi professionali e le opportunità di lavoro per i vari titoli di studio: qualifiche e diplomi professionali, diplomi di scuola secondaria superiore, diplomi ITS Academy e lauree. La guida fornisce indicazioni utili agli studenti sul futuro percorso di studi, offrendo anche un panorama completo sia per le famiglie che per i docenti e gli altri soggetti che si occupano di orientamento formativo e scolastico.

Nella guida si trova un focus su quali sono le qualifiche e i diplomi professionali più richiesti e le principali professioni di sbocco. Nei servizi turistici, di alloggio e ristorazione le richieste di qualificati e diplomati professionali rappresentano il 57% del totale delle richieste. Nel settore manifatturiero, quasi 1 richiesta su 4 è nell’industria metallurgica.

Ben 3 diplomati su 4 andranno a lavorare nel settore dei servizi, soprattutto nei servizi alberghieri, della ristorazione e dei servizi turistici, seguiti dal “commercio al dettaglio”. Nell’industria manifatturiera, i principali settori di sbocco sono la fabbricazione di macchinari e di attrezzature dei mezzi di trasporto, assieme all’industria metallurgica.

Nel 2022, le imprese hanno previsto poco più di 50.000 assunzioni per i diplomati ITS Academy: la maggior parte nel settore dei servizi, ma oltre un terzo sarà ricercato dall’industria manifatturiera. Gli ITS Academy rispondono soprattutto alle richieste del settore ICT (servizi informatici e delle telecomunicazioni), che rappresenta quasi la metà del totale previsto nel settore servizi. Nel settore industriale, il comparto principale è la fabbricazione di macchinari e di attrezzature dei mezzi di trasporto.

  • Quali sono state le lauree più richieste nel 2022

Le lauree più richieste sono quelle ad indirizzo economico (con più di 200.000 richieste) e quelle relative all’ambito dell’insegnamento e della formazione nel settore privato (circa 116.000). Molto rilevanti anche quelle relative agli indirizzi scientifici ed ingegneristici.

  • Professioni “introvabili” e difficoltà di reperimento dei titoli di studio nel 2022

La guida per l’orientamento approfondisce quali sono gli indirizzi di studio e le professioni più difficili da reperire nel mercato del lavoro. Il volume riassume le difficoltà nella ricerca di indirizzi di studio e di profili professionali ad essi collegati. I dati Excelsior dimostrano che è difficile trovare: quasi 1 laureato su 2; più di un 1 diplomato ITS Academy su 2; 4 diplomati su 10; più di 4 qualificati o diplomati professionali su 10. Nella guida troverai anche quali sono le 10 professioni più difficili da reperire per ogni titolo di studio. La guida si conclude fornendo anche un quadro delle “retribuzioni dopo gli studi”.

2.2. INAPP: Rapporto Plus 2022. Comprendere la complessità del lavoro

Istruzione: 4 milioni di ragazzi hanno abbandonato gli studi, senza Diploma.
Nel Dossier – che è stato presentato il 7 marzo 2023 – i risultati di un’indagine condotta su un campione di 45.000 individui dai 18 ai 74 anni. Nodo formazione. Si allegano una scheda di sintesi in Il Sole 24 ore del 24 febbraio 2023, e una in Avvenire del 26 febbraio 2023.

2.3. Rapporto LABSUS 2022 sulle scuole come beni comuni

Labsus e Indire, il 31 marzo 2023, hanno presentato il Rapporto sui 102 Patti territoriali che, in tutta Italia, coinvolgono oltre 10mila attori. Nell’Italia congelata dall’inverno demografico, Paese più vecchio d’Europa e secondo al mondo dietro soltanto al Giappone dei centenari, la scuola resta uno dei pochi spazi di protagonismo vero di bambini, adolescenti e giovani.
La riprova la si ha sfogliando il Rapporto Labsus 2022 “Le scuole: da beni pubblici a beni comuni”, che presenta e analizza i dati dei 102 Patti diffusi in tutta Italia (50 di collaborazione e 52 educativi di comunità, più diffusi nelle aree interne), che hanno direttamente coinvolto oltre 10mila attori nei territori. E per la maggior parte si tratta, appunto di bambini (72% sotto gli 11 anni), ma anche adolescenti tra i 13 e i 19 anni e giovani adulti tra i 20 e i 30 anni. Frutto dell’indagine dell’Osservatorio nazionale dei Patti di collaborazione e Patti educativi di comunità, realizzato da Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà) in sinergia con l’Indire (Istituto nazionale didattica e ricerca educativa), il Rapporto presenta una selezione di buone pratiche di sviluppo locale, con la scuola al centro, che hanno saputo coinvolgere e rendere protagonisti i diversi attori sul territorio, per rispondere a concreti bisogni della comunità. Un metodo che ha contribuito anche a cambiare il modo di «fare scuola», aprendo gli istituti ai territori e rendendoli “abitati” non soltanto dagli alunni ma dall’intera comunità locale.

2.4. “Crescere in Italia, oltre le disuguaglianze”

Il 28 marzo 2023 Fondazione Cariplo ha presentato il primo Rapporto Disuguaglianze, “Crescere in Italia, oltre le disuguaglianze”, un lavoro di ricerca finalizzato a creare conoscenza sulle diverse dimensioni della disuguaglianza, ma anche a portare all’attenzione del dibattito pubblico il tema delle disuguaglianze attraverso una nuova prospettiva che possa essere utile per sviluppare insieme nuove e più efficaci soluzioni per lo sviluppo di società più inclusive e fornire uno strumento di conoscenza per addetti e non addetti ai lavori.
Appare stimolante l’approccio: La società reale, quella che conosciamo e viviamo presenta un livello di sviluppo inferiore alle sue potenzialità a causa delle disuguaglianze. Fino a quando continueremo a pensare che le disuguaglianze riguardino esclusivamente coloro che ne subiscono le conseguenze peggiori, il nocciolo della questione rischia di sfuggire. La disuguaglianza è un’ingiustizia per la singola persona, è una ferita per la comunità ed è un ostacolo allo sviluppo. Si allegano: il Card. Zuppi al Rapporto Cariplo (una sintesi di Avvenire) - OXFAMP: La disuguaglianza non conosce crisi (gennaio 2023).

2.5. Un saggio su ALDO MORO

Il saggio raccoglie e sviluppa i diversi contributi emersi dal corso di approfondimento «Aldo Moro e l’Italia repubblicana» promosso dall’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) ed erogato dalla Università Telematica degli Studi IUL. L’idea è maturata dal proposito di offrire a tutti i docenti uno strumento in grado di coniugare il contributo umano e civile di Aldo Moro a nozioni pedagogiche, alla ricerca, all’innovazione, alle competenze e, nel complesso, alle nuove metodologie didattiche.
L’elaborazione di questo volume nasce per sostenere un percorso di approfondimento di Storia dell’Italia contemporanea, nel quadro del crescente interesse intorno alla figura di Aldo Moro, con il proposito di inserire il progetto didattico all’interno della recente e feconda svolta storiografica che ha messo al centro del dibattito una valutazione complessiva dell’opera dello statista.

2.6. Vite in disparte. Prima indagine sul ritiro sociale volontario nella popolazione scolastica italiana

L’Istituto di fisiologia clinica del Cnr ha condotto il primo studio nazionale volto a fornire una stima quantitativa dell’isolamento volontario nella popolazione adolescente: emerge che sarebbero più di 50mila, in Italia, i giovani “Hikikomori”.
Lo studio è promosso dalla onlus Gruppo Abele in collaborazione con l’Università della Strada. Si allega il comunicato: Il ritiro sociale volontario tra i giovani in Italia (2 marzo 2023).

Vita della Federazione CNOS-FAP

1. LA FEDERAZIONE CNOS-FAP IN EUROPA

Carta di Mobilità
LA FEDERAZIONE CNOS-FAP VIAGGIA IN EUROPA CON LE MOBILITÀ KA1

Grazie all'Accreditamento Erasmus+ per le mobilità che la Federazione CNOS-FAP ha ottenuto per il periodo 2021-2027, tra il 2021 e la fine del 2022 sono partiti in totale 115 allievi e 20 staff del CNOS-FAP in Spagna, Slovenia, Francia, Irlanda per un totale di 404 giorni trascorsi all’estero. A seguito dell’Emendamento che l’INAPP ha approvato alla Federazione nel novembre 2022 come riconoscimento delle attività regolarmente svolte e degli obiettivi raggiunti, sono stati stanziati fondi aggiuntivi per dare l'opportunità di svolgere l’esperienza del tirocinio all'estero e degli scambi buone pratiche ad un numero maggiori di beneficiari.
Si prospetta quindi un 2023 ricco di tirocini all'estero, job shadowing e scambi interculturali. Entro agosto 2023 verranno svolte 139 mobilità allievi e 47 mobilità staff in Spagna, Irlanda, Germania, Francia e Polonia. I prossimi a partire sono 31 allievi dei CFP di Roma, Napoli e Torino accompagnati da 4 formatori che trascorreranno un mese a Saragozza, in Spagna. Gli allievi coinvolti saranno neo-diplomati nel 2022 o frequentanti il 3° o 4° anno di formazione nell’anno 2022/2023 e svolgeranno un tirocinio in azienda di una durata media di 4 settimane. Le mobilità staff faranno viaggiare varie figure del personale del CNOS-FAP per attività di job shadowing o di formazione in uno dei partner europei della Federazione per una durata media di 5 giorni.

Progetto “SAAM: Supporting Alliance for African Mobility”
Il progetto “SAAM” è il primo progetto pilota di mobilità europea con l’Africa lanciato dall'UE, gestito dall’ente spagnolo @Centro San Viator e coordinato dall’Organizzazione spagnola per la mobilità @Asociación Mundus, di cui la Federazione CNOS-FAP è partner.
La parola SAAM in Afrikaans significa “Insieme”, infatti questo progetto di mobilità internazionale riunisce una vasta rete di centri di formazione professionale europei ed africani, ONG e associazioni europee e organizzazioni ombrello europee unite per supportare la mobilità degli insegnanti e degli studenti dell'IeFP in una vasta gamma di settori. Al consorzio partecipano 17 organizzazioni dell'UE e 19 Centri di IeFP africani.
Dal 28 al 2 marzo dal si è tenuto un importante appuntamento internazionale che ha visto riuniti tutti i partner africani ed europei a Bruxelles: la seconda edizione del Seminario del progetto SAAM intitolato “A Journey towards Internationalization”. Al seguente link è disponibile il video report del Seminario.  
L’evento ha riunito più di 60 partecipanti provenienti da 24 Paesi africani ed europei con lo scopo di rafforzare le competenze dei partner in ambito di internazionalizzazione dei propri centri di IeFP, spiegare come viene istituito un dipartimento internazionale e come organizzare e coordinare le mobilità formative. I partner del progetto hanno appreso i compiti fondamentali di un coordinatore della mobilità e i consigli per partecipare a progetti di cooperazione, individuare gli stakeholder chiave per instaurare collaborazioni e garantire la sostenibilità del progetto e hanno migliorato le loro conoscenze sulle istituzioni europee ed internazionali. L'evento è stato ospitato da due importanti reti europee che fanno parte del consorzio di progetto, l'Associazione europea degli istituti di formazione professionale (EVBB) e il Forum europeo per l'istruzione e la formazione professionale (EfVET).
Il seminario, della durata di 3 giorni, ha visto la partecipazione di relatori esterni, provenienti da importanti agenzie Europee ed  istituzioni internazionali. Per citarne alcuni: Nicholas Ouma - Consulente senior per la gioventù presso il Dipartimento per  l'istruzione, la scienza, la tecnologia e l'innovazione (ESTI) della Commissione dell'Unione africana Nicola Bellomo - Capo della Divisione Affari panafricani (AFRICA.1) del SEAE Susanne Nielsen - esperta di sviluppo del capitale umano presso la Fondazione europea per la formazione professionale (ETF) e coordinatrice del partenariato "Greening Responses to Excellence through Thematic Actions" (GRETA) Unami Dube Mpofu - Capo dell'unità Competenze e occupazione per i giovani presso l'Agenzia di sviluppo dell'Unione africana (AUDA-NEPAD). Roland Farkas - Funzionario di progetto presso l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). Silvia Homberger - Funzionario di progetto presso l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). Deirdre Lennan - Responsabile del settore Sviluppo umano presso la Direzione generale per i partenariati internazionali (INTPA) della Commissione europea Claire Herrmann - responsabile delle politiche presso la DG Istruzione, gioventù, sport e cultura della Commissione europea.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del progetto. 

Progetto “Skilling VET ecosystem in Ghana e Senegal”
È iniziato a gennaio 2023 un nuovo progetto coordinato dal VIS e in cui il CNOS-FAP collabora insieme a partner Europei e Africani.
Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare gli enti pubblici e privati della IeFP in Ghana e Senegal e di creare un ambiente più favorevole allo sviluppo del settore privato per incrementare l'occupabilità dei giovani, rispondendo alle opportunità emergenti del mercato del lavoro locale e alla nuova economia “green”. Questo processo contribuirà al miglioramento delle condizioni socioeconomiche dei gruppi vulnerabili (ad esempio donne, persone con bisogni speciali, migranti di ritorno) e alla prevenzione della migrazione  irregolare. Nello specifico, il CNOS-FAP contribuirà all’elaborazione e alla realizzazione di Moduli formativi e di materiale didattico per la formazione dei formatori locali, alla formazione e al rafforzamento dei SAL (Servizi Al Lavoro) locali.
Nel mese di aprile la partnership si riunirà in Ghana dal 19 al 21 per il primo incontro operativo di progetto.

Progetto “Green VETAfrica: Gestione green dei rifiuti e microimprenditorialità in Nigeria e Ghana”
Il progetto GreenVETAfrica, iniziato lo scorso gennaio, coordinato dal capofila italiano AREA e in cui il CNOS-FAP collabora insieme a partner Europei e Africani. L'ambizione di GreenVETAfrica (GVA) è di contribuire alla doppia transizione (verde e digitale) in linea con gli ambiziosi obiettivi ambientali del Green Deal europeo e del partenariato strategico Europa-Africa. Per contribuire a questa transizione, il progetto intende intercettare la lacuna esistente di profili tecnici in particolare in Nigeria e Ghana, dove la formazione in studi e tecnologie ambientali è offerta esclusivamente a livello universitario. Grazie a questo intervento si prevede quindi di attivare dei corsi di formazione professionale in grado di formare tecnici da impiegare nell'industria del verde (privata e pubblica) e in questo il CNOS-FAP contribuirà fornendo il proprio expertise a livello metodologico e pedagogico per assicurare una formazione di qualità in questo ambito innovativo. Nelle scorse settimane è stato diffuso il comunicato stampa ufficiale. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del progetto. 

2. LA FEDERAZIONE CNOS-FAP IN ITALIA

2.1. Esposizione dei Capolavori: Settore Turistico Alberghiero e Area SAL

Si è svolta nella splendida cornice del Manfredini di Este dal 28 al 31 marzo l'Esposizione dei Capolavori per il Settore Turistico Alberghiero e l'Area SAL. Hanno partecipato all'evento 18 ragazzi provenienti da differenti Centri CNOS-FAP.
Dopo aver svolto la prova teorica, la simulazione di un colloquio di lavoro (SAL), la Prova a squadre e quella individuale, la classifica generale attribuisce il 1° posto a Frizzarin Julia del CFP Manfredini di Este, il 2° a Cerrai Emanuele del CFP di Roma Borgo Ragazzi Don Bosco e il 3° posto, a pari merito, a Cirillo Denise del CFP di San Benigno Canavese e a Tassone Samuele del CFP di Bra
Il clima conviviale e soprattutto l'assenza di competizione tra i partecipanti hanno reso la manifestazione un'esperienza altamente formativa non solo per l'aspetto professionale ma anche per quello umano cogliendo appieno lo spirito e il carisma di Don Bosco.

2.2. Seguire l’innovazione nella didattica e nella formazione professionale: le sfide per i salesiani dopo “Didacta”

Dall’8 al 10 marzo, nella Fortezza Da Basso a Firenze, i Salesiani d’Italia hanno partecipato a “Didacta”, la principale fiera sull’innovazione del mondo della scuola. Con uno stand animato dal Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP) e dal Centro Nazionale Opere Salesiane – Scuola (CNOS-Scuola), i salesiani hanno potuto presentare la loro offerta formativa anche attraverso laboratori e convegni.

CCNL-FP e normative

1. Soggetti firmatari del CCNL-FP 

FORMA

Presidente
Paola Vacchina confermata Presidente Forma (dal 19.06.2020)

Vicepresidenti
Don Massimiliano Sabbadini (Presidente nazionale CONFAP)
Riccardo Giovani (Direttore dell'Area Politiche Sindacali e del lavoro di Confartigianato)

Membri del Comitato Direttivo nominati
Carlo Parlagreco (INIPA-Coldiretti)
Tonino De Matteo (EFAL – MCL)  
Federico Pendin (CSL)
Stefano Mastrovincenzo (IAL-CISL)

Segretario Generale
Dario Odifreddi (Presidente Consorzio Scuole Lavoro CSL e Presidente "Fondazione Piazza dei Mestieri").

Segreteria
Iole Simonetti

Soci
Cdo, Cisl, Coldiretti, Confap, Confartigianato, Consorzio Scuole Lavoro (CSL), ENAIP, Acli, EFAL, MCL, Confcooperative, INIPA
(dal sito)

CENFOP (nomine rinnovate il 29 aprile 2021)

Presidente
Silvia Bisso (presidente@cenfop.it)

Vice-Presidenti
Pier Mario Viano - (pms.viano@ciacformazione.it)
Laura Ottaviano (lauraootaviano@cnipapuglia.it)

OO.SS. 

FLC CGIL - Giulio Scozzaro
CISL SCUOLA - Elio Formosa
UIL SCUOLA - Lello Macro
SNALS CONFSAL - Giovanni Visco / Silvestro Lupo

2. Il CCNL-FP

I testi relativi alla firma del CCNL-FP 2011-2013 e ai documenti sottoscritti dopo tale data sono inseriti nella newsletter nr. 122 - febbraio 2020. Dalla presente newsletter si riportano i documenti più recenti. 

2.1. Accordi riconducibili alla contrattazione regionale

2.1.1. 19 dicembre 2015: Enti di FP e OO.SS. Friuli-Venezia Giulia

Il 19 dicembre 2015 presso l’Enaip è stato firmato l’Accordo collettivo regionale per il sistema della Formazione Professionale del Friuli-Venezia Giulia contenente i seguenti punti:

  1. nuove assunzioni e stabilizzazioni
  2. ricorso alle collaborazioni
  3. monitoraggio registro del personale occupato
2.1.2. 5 agosto 2020: A.E.F. e OO.SS. Lombardia

Il 5 agosto 2020, i rappresentanti di Associazione Enti Formazione della Lombardia (A.E.F.) e le OO.SS. della Lombardia hanno firmato un Accordo di Sistema IeFP sui seguenti punti:

  1. riconoscimento integrazione salariale per lavoratori in FIS
  2. riconoscimento a ciascun ente di una quota per affrontare i costi derivanti dall’effetto del Covid-19
  3. flessibilità dell’orario di lavoro frontale settimanale
  4. flessibilità sull’anno formativo

L’accordo avrà validità per l’anno formativo 2020/2021.

2.1.3. 25 agosto 2021: A.E.F. e OO.SS Lombardia

Accordo sindacale per la contrattazione da parte dei lavoratori e degli Enti al Fondo di Garanzia costituito dall'Ente Bilaterale ELGA. Firmatari: AEF Lombardia, FLC CGIL Lombardia, CISL Scuola Lombardia e UIL Scuola Lombardia.

2.2. Dossier distacchi sindacali

Si riporta la situazione in Emilia-Romagna - Friuli-Venezia Giulia - Lazio - Liguria - Lombardia - Piemonte - Veneto

3. La trattativa per il rinnovo del CCNL-FP

3.1. Anno 2019: Ripresa delle trattative

  • 06.03.2019: il 6 marzo 2019, le OO.SS. hanno inviato ai Presidenti di FORMA (Paola Vacchina) e di CENFOP (Aldo Armenti) una lettera avente per oggetto “Rinnovo CCNL Formazione Professionale 2011 – 2013 – linee contrattuali unitarie” e un documento datato 28.02.2019 dal titolo: "FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA e SNALS CONFSAL PER IL RINNOVO DEL CCNL PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE".  
  • 14.05.2019: FORMA e CENFOP inviano alle OO.SS. il documento di risposta
  • 27.05.2019: le OO.SS., con lettera del 27.05.2019 avente per oggetto: "Reitera richiesta ripresa tavolo negoziale rinnovo CCNL formazione professionale", chiedono a FORMA e CENFOP di proporre una data per il primo incontro. FORMA e CENFOP concordano il 18 giugno 2019. 
  • 18.06.2019: FORMA, CENFOP e le OO.SS. si incontrano e convengono sugli aspetti da trattare, riassunti nel verbale redatto congiuntamente.
  • 09.12.2019: FORMA, CENFOP e le OO.SS. si incontrano a Roma per continuare nel confronto e definire gli obiettivi da raggiungere. Il verbale comunicato congiunto riassume il contenuto dell'incontro.

3.2. Anno 2020: Continua la trattativa

  • 26.03.2020: Enti di FP (FORMA e CENFOP) e OO.SS. (FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS CONFSAL) hanno sottoscritto una “Dichiarazione congiunta” che è stata inviata successivamente al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dott. Stefano Bonaccini e alla dott.ssa Cristina Grieco, Presidente della IX Commissione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Si allega la lettera congiunta indirizzata a Bonaccini e Grieco (01.04.2020).
  • 21.09.2020: Le OO.SS. scrivono a FORMA e CENFOP una lettera con oggetto: “Richiesta ripresa del negoziato per il rinnovo del CCNL-FP 211 / 2013” indicando anche argomenti da trattare
  • 12.10.2020: FORMA e CENFOP con lettera del 12 ottobre 2020, rispondono alla lettera del 21.09.2020 dichiarando che sono disponibili alla ripresa della trattattiva "a emergenza terminata o perlomeno affievolita" e, nel frattempo, portare avanti altre tematiche.
  • 15.10.2020: Le OO.SS. scrivono a FORMA e CENFOP: “Riscontro vs nota del 12 ottobre 2020: proclamazione stato di agitazione. La presa di posizione nasce a seguito di una risposta non convincente da parte di FORMA e CENFOP del 12 ottobre 2020.
  • 19.11.2020: In data 19 novembre 2020, le parti si sono trovate con l’intento di riprendere le trattative sospese a marzo anche a seguito dell’emergenza sanitaria e con l’intenzione di definire una scaletta delle priorità da affrontare. Nell’incontro le parti hanno convenuto di riprendere il confronto con le Regioni riguardo ai gravi e perlopiù irrisolti problemi della Formazione Professionale e delle politiche attive del lavoro. In un clima cordiale, chiariti i reciproci fraintendimenti, hanno convenuto inoltre di riprendere il negoziato, fissando come data per un successivo incontro il 9/12/2020; le Organizzazioni Sindacali, valutato ciò, hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione. Si allega il comunicato congiunto.
  • 09.12.2020: Al termine dell’incontro le parti hanno condiviso due documenti: la richiesta di incontro con il Presidente della Conferenza e l'Assessore preposto alla FP. Il Presidente ha incaricato l'Assessore preposto di incontrare le parti (Enti Datoriali e Sindacali). Si allegano la domanda di incontro, la risposta del Presidente e il comunicato congiunto delle parti datoriali e sindacali.     
  • 21.12.2020: Il 21, dopo una richiesta di incontro, sono ricevuti dal Ministro del lavoro on. Catalfo. In allegato gli argomenti trattati. 
  • 23.12.2020: FORMA/CENFOP e le OO.SS. incontrano i membri della IX Commissione della Conferenza delle Regioni e illustrano alla Coordinatrice, ass.re Alessandra Nardini, le principali istanze connesse alla IeFP.  

3.3. Anno 2021: Continua la trattativa

  • 11.01.2021: Incontro FORMA/CENFOP e OO.SS. sul CCNL-FP che ha messo a punto l'organizzazione dei gruppi di lavoro.
  • 19.01.2021: La IX Commissione risponde agli Enti FORMA/CENFOP e OO.SS. Si allega il testo della risposta.
  • 08.05.2021: FORMA e CENFOP inviano alle OO.SS. una proposta di "Protocollo di intesa per il rinnovo del CCNL della Formazione Professionale". Si allega il testo.
  • 04.06.2021: Le OO.SS. rispondono il con il documento "Protocollo di intesa per il rinnovo del CCNL della Formazione Professionale. Proposta aggiornata da OO.SS."
  • 16.09.2021: Le parti datoriali e le parti sindacali firmano il protocollo di intesa per il rinnovo del CCNL della formazione Professionale  
  • 02.12.2021: FORMA e CENFOP inviano una lettera alle OO.SS. per la ripresa della trattativa per il rinnovo del CCNL 2011-2013 

3.4. Anno 2022: Continua la trattativa

  • 03.01.2022: FORMA e CENFOP e OO.SS. condividono e si accordano sui temi da affrontare nella trattativa (obiettivi generali da raggiungere). Il verbale dell'incontro riassume i temi affrontati e la data della nuova convocazione.
  • 25.01.2022: Si affronta la composizione della Delegazione ristretta. Il verbale riporta gli argomenti affrontati (confronto sull'articolato del Titolo V e relativi allegati; la data della nuova convocazione).
  • 09.02.2022: Gli argomenti all'OdG: titolo V e relativi allegati.
  • Incontri ulteriori si sono svolti il 23 febbraio con le OO.SS confederali e il 25 febbraio 2022 sui medesimi temi.
  • 30.03.2022: Nel mese di marzo Enti di FORMA e CENFOP e OO.SS. hanno messo a punto un documento che inoltreranno alle Istituzioni nazionali e regionali con l’intento di approfondire gli aspetti positivi da rinforzare e le criticità da superare attinenti il sistema IeFP. Si allegano la Lettera congiunta e la Nota allegata.

Nei mesi di aprile e maggio Enti e OO.SS affrontano gli allegati 11, 12 e 13 del vigente CCNL-FP. 

  • 24.05.2022: Il verbale del 24 maggio 2022 relaziona sui lavori in svolgimento e sugli incontri successivi.
  • 07.07.2022: Il verbale del giorno 7 luglio 2022 relaziona sui lavori in svolgimento e sugli incontri successivi.
  • 28.07.2022: Le OO.SS. rispondono alla proposta di FORMA / CENFOP: Riscontro alla vostra proposta di adeguamento del trattamento economico presentata in data 7 luglio u.s. 
  • 01 09 2022: FORMA e CENFOP rilanciano una proposta per proseguire nella trattativa: Riscontro nota sindacati 28 luglio 2022.
  • 14.09.2022: FORMA e CENFOP scrivono ai coordinatori regionali: Claudio Di Berardino e Alessandra Nardini: Richiesta di incontro urgente per emergenza costi Energia. Gli Assessori Di Berardino e Nardini rispondono alla domanda il 17 ottobre 2022: Riscontro in seguito all’incontro dei Coordinatori delle Commissioni X e XI della Conferenza delle Regioni e Province autonome e le Associazioni FORMA e CENFOP. 
  • 29.09.2022: CGIL–CISL–UIL confederali e di categoria chiedono un incontro al Presidente della Conferenza delle Regioni. 
    Il 5 ottobre 2022 il Presidente della Conferenza delle Regioni risponde con lettera. 

3.5. Anno 2023: Continua la trattativa

  • 16.01.2023: Forma / Cenfop e le OO.SS. alle ore 10.00 si incontrano presso la sede di FORMA per la ripresa delle trattative. Si allega il verbale dell'incontro.
  • 06.02.2023: Forma / Cenfop e le OO.SS. si incontrano alle 11.00 presso la sede di FORMA.
  • 27.02.2023: Le parti datoriali e sindacali firmano l’Accordo Ponte e danno il via libera al testo del CCNL-FP aggiornato al 2023.

3.6. Attività di EBINFOP

Ebinfop ha editato il fascicolo da titolo IeFP Works!

L'Istruzione e la Formazione Professionale è una realtà formativa solida e articolata. Il suo rapporto privilegiato con il mondo del lavoro è il motore che favorisce il successo formativo e professionale degli allievi e che distingue la filiera professionale.

3.7. Attività di EBIRFOP regionali

Il 30 novembre 2022, si sono incontrati presso la sede di AEF Lombardia i rappresenti di AEF Lombardia e le OO.SS. Cisl Scuola Lombardia, FLC CGIL Lombardia e UIL scuola Lombardia per siglare l’Accordo sindacale Sostegni ELGA 2022.

4. AGGIORNAMENTI

4.1. Fidae

Docete nr. 34 - marzo/aprile 2023

4.2. Agidae

Rivista nr. 1 - gennaio/febbraio 2023

SALESIANI PER IL LAVORO - ONLUS

Una proposta Salesiana per dare dignità e futuro! Senza lavoro non si può vivere...


La Onlus Salesiani per il lavoro si rivolge a persone - giovani e adulti - che sono in età lavorativa e versano in condizione di disagio sociale, attraverso i servizi dell'informazione, dell'orientamento, della formazione e dell'aggiornamento professionale. Punta a favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sulle attività della onlus si può consultare il sito www.salesianiperillavoro.it
Si allegano la brochure di presentazione e un segnalibro.