L’Istruzione e Formazione Professionale si mostra oggi, a ventidue anni dalla sua formale istituzione, come un sistema maturo, capillarmente diffuso nell’intero territorio nazionale, in grado di interfacciarsi in maniera completa con i giovani che ogni anno decidono di iniziare, o proseguire, un percorso di Formazione Professionale. La qualità dei percorsi formativi attualmente attivi, si rispecchia nel numero sempre più alto di ragazze e ragazzi iscritti, nella quota di studenti stranieri frequentanti e nell’alto livello di inclusività
raggiunto nel coinvolgere e formare gli allievi disabili.
Il sistema d’IeFP di oggi è il prodotto legislativo, sociale e culturale di un percorso attuativo lungo due decenni, inframezzati da tentativi di sistematizzazione diversi, inizialmente localizzati in determinati contesti e poi diffusisi sempre più anche in territori geograficamente più piccoli o periferici. In questo modo si è via via costituita un’offerta formativa sempre più variegata e completa, in grado di intercettare i bisogni dei giovani, delle loro famiglie oltreché delle imprese produttive che ogni anno formano le nuove generazioni.
La sinergia a livello europeo tra l’UE e le istituzioni nazionali e regionali ha poi contribuito fortemente al rafforzamento della IeFP come sistema di formazione altamente qualitativo. Oggi, infatti, un ragazzo in uscita da un percorso di IeFP regionale, oltre a possedere un titolo di studio valido in tutto il Paese, può validamente interfacciarsi con le dinamiche del mondo del lavoro anche a livello europeo grazie all’inserimento dei titoli di Qualifica e Diploma Professionale all’interno del Quadro Europeo delle qualifiche. 
Tale processo di reciproca collaborazione si è dimostrato efficiente ed efficace anche nell’ultimo triennio con l’adozione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, in particolare, dell’Investimento 3 “Rafforzamento del Sistema Duale”.
Quest’ultimo elemento, infatti, ha rappresentato un ulteriore tratto di congiunzione tra la legislazione nazionale e regionale in materia, da una parte, e quella dell’Unione Europea dall’altra, con l’obiettivo finale di raggiungere elevati livelli di occupabilità tra i ragazzi in uscita da un percorso IeFP, contribuendo così al progresso socioeconomico dell’Italia come Sistema Paese.